I MERCANTI DI LUCE
"Illumina il presente con nuove idee per costruire il futuro"
Sono queste le parole di Vlis, la manager che ha scelto di abitare nel vecchio monastero abbandonato e che puntualmente vado a trovare per ascoltare i suoi racconti, perle di saggezza e di conoscenza.
Vlis è CEO di una azienda, ha deciso di prendersi un anno sabbatico, per esplorare il mondo e conoscere nuovi linguaggi, per poi tornare arricchita ad amministrare la sua creatura e trasmettere con più forza e amore la sua missione.
"Sai perchè ho scelto di soggiornare in questo posto?" domanda curiosa della mia risposta
"Per la sua Energia, la stessa che sento da sempre e che mi ha attirato in questo luogo" le rispondo senza freni ne censure... ho impressione che lei possa capire.
"Esatto!" e sfiora le pareti
"queste mura hanno tanto da sussurrarmi e suggerire, tra poco ritornerò a casa e vorrei condividere con te quello che ho scoperto e che intendo realizzare"
Stende la planimetria del convento e mi indica le varie stanze riadattate a nuovi usi.
"Questa sarà la pianta della mia azienda, guarda, qui ci sarà il chiostro, a cielo aperto sul quale si affacceranno gli uffici, qui ci sarà la sala del consiglio, la biblioteca, il ristorante, la palestra, il cinema e un enorme corridoio per permettere a tutti di dialogare negli intervalli, camere per i visitatori, i clienti e gli stessi collaboratori.
Sarà un organismo vivente, che si svilupperà strada facendo e crescerà grazie al contributo di chi ne saprà far parte."
Osservo il progetto, è meraviglioso.
A ben guardare è una città in miniatura, completa di ogni servizio.
"Grazie al silenzio di questo posto, ho organizzato il futuro della mia azienda, e preso decisioni in termini di marketing, che hanno fatto infuriare inizialmente il mio CFO, il responsabile commerciale, ma poi ha realizzato che le analisi del mercato davano ragione alla mia visione.
Strano, come ci sia così tanta similitudine tra l' amministrazione di una multinazionale e la regola di un convento.
Pensa alla visione di Steve Jobs, pensa alla mission di Mark Zuckerberg, in fondo le grandi aziende di oggi sono assimilabili alle confraternite del passato, nate a seguito della richiesta del mercato di allora.
Un' azienda, come un ordine religioso, deve soddisfare un bisogno, che possa essere una richiesta di sicurezza, di appartenenza, e non solo di un servizio.
Da sempre l'essere umano ha bisogno di far parte di un gruppo, di identificarsi in una nazione, in una religione, in un ideale.
In passato, al crollare di certe sicurezze, le società hanno trovato appoggio nei conventi e si sono avvicinati alle loro comunità per sentirsi uniti.
Oggi, le grandi aziende sono diventate la nuova religione, ed esistiamo solo se siamo su Instagram, Facebook e ben indicizzati su Google.
Ma anche queste potenze, hanno i loro ciclo di vita, e quando non soddisfano più le richieste delle persone, è necessario guardarsi intorno."
Accende il router portatile e mi indica un bussolotto nero sopra il davanzale.
"Alexa, apri il podcast aziendale" pronuncia ad alta voce e subito un tono femminile introduce il programma radio del suo Brand.
E mi spiega
"Ecco, questo è l'immediato futuro del marketing, il podcast."
" Ti ricordi quando nacque internet e se aprivi un sito era garantita la visibilità?
Se registravi un dominio per primo avevi la possibilità di scegliere le migliori parole chiave.
Ti ricordi quando uscirono i primi smartphone e avevano pochissime applicazioni?
Poi gli sviluppatori hanno ascoltato le richieste delle aziende ed hanno cominciato a crearne in quantità.
Ho realizzato una Skill per Alexa e mi sono posizionata prima del mio settore, con il mio nome e il nome della mia azienda, prima fra tutti e adesso e in futuro, chi pronuncerà il nome della mia fascia di mercato, automaticamente ascolterà le comunicazioni della mia azienda e chi vorrà farsi ascoltare dovrà passare dalla mia skill, dalla mia applicazione.
Questa è la mia Vocazione, mettere in azione la Voce, per raggiungere nuove persone, anche quelle che non hanno tempo per leggere le pagine dei siti, dei blog o i post dei social.
All'interno dell'azienda ero continuamente distratta dalle richieste di denaro per ulteriori campagne pubblicitarie, che come da protocollo approvavo per spingere la nostra presenza sui vari canali,
ma ad un certo momento mi sono chiesta se tanta energia non poteva essere utilizzata diversamente ed eccomi qua, in questa pace ad affilare gli attrezzi del mestiere e a valutarne di nuovi."
E tira fuori una specie di penna.
"Questa bacchetta sostituirà lo smartphone, ne esistono molti prototipi in giro, e la sua scoperta non ha fatto altro che confermare la mia tesi di voltare pagina e trovare nuovi mezzi per dialogare con i nostri amici e clienti.
E' un momento magico, in cui sembrano realizzarsi le fiabe e gli straordinari racconti di fantascienza, e chi ci crede per primo meglio si posiziona, per poi passare oltre quando anche quel mezzo si farà affollato.
Non ha alcun senso rimanere ancorati ad un mezzo se questo non ti fa progredire, migliorare e, lasciamelo dire, guadagnare!
Cosa te ne fai degli iscritti ad una pagina social o dei like con il pollicione in su👍, se alla fine il tuo fatturato rimane lo stesso?
Quante volte mi sono sentita dire dai miei analisti che quella campagna ci aveva dato migliaia di visualizzazioni, ma senza un risultato concreto.
I social sono il nostro biglietto da visita oppure lo specchio del nostro Ego che si autoalimenta.
In questo istante ti sto dando delle anticipazioni del mercato e del futuro.
Ti sei fermata a parlare con me, regalandomi il tuo tempo e la tua attenzione, ascoltando la mia anima che dialogava con la tua, con lo sguardo fisso suoi miei occhi e non rivolto allo schermo del cellulare.
So che tu ne farai buon uso e lo condividerai con i tuoi amici, perchè conosci il valore delle persone, e cerchi di guardare al di sotto della loro maschera per svelarne l'autentico viso."
Poi si rivolge all'assistente virtuale e invoca, come un moderno Ali Babà, risorto dalle ceneri delle "Mille e una notte"
"Alexa lancia il motto aziendale"
Ne segue una musica che accompagna la sua voce.
"E' inutile conoscere tutti i segreti dell'universo se non si conoscono le persone che si hanno intorno"
E continua Vlis nel suo racconto
"Prima di assumere una persona nella mia azienda, dopo una settimana di prova, faccio tre domande:
Dalle sue risposte dipenderà la sua assunzione, ma quella decisiva è sempre la terza.
Può essere il programmatore più preparato,
il manager meglio formato,
ma se non risponderà verrà salutato."
“I contenuti presenti sul blog “Illuminamarketing” sono di proprietà di “Silvia Piomboni”.
È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2018- 2019 “Illuminamarketing”. Tutti i diritti riservati.”
Sono queste le parole di Vlis, la manager che ha scelto di abitare nel vecchio monastero abbandonato e che puntualmente vado a trovare per ascoltare i suoi racconti, perle di saggezza e di conoscenza.
Vlis è CEO di una azienda, ha deciso di prendersi un anno sabbatico, per esplorare il mondo e conoscere nuovi linguaggi, per poi tornare arricchita ad amministrare la sua creatura e trasmettere con più forza e amore la sua missione.
"Sai perchè ho scelto di soggiornare in questo posto?" domanda curiosa della mia risposta
"Per la sua Energia, la stessa che sento da sempre e che mi ha attirato in questo luogo" le rispondo senza freni ne censure... ho impressione che lei possa capire.
"Esatto!" e sfiora le pareti
"queste mura hanno tanto da sussurrarmi e suggerire, tra poco ritornerò a casa e vorrei condividere con te quello che ho scoperto e che intendo realizzare"
Stende la planimetria del convento e mi indica le varie stanze riadattate a nuovi usi.
"Questa sarà la pianta della mia azienda, guarda, qui ci sarà il chiostro, a cielo aperto sul quale si affacceranno gli uffici, qui ci sarà la sala del consiglio, la biblioteca, il ristorante, la palestra, il cinema e un enorme corridoio per permettere a tutti di dialogare negli intervalli, camere per i visitatori, i clienti e gli stessi collaboratori.
Sarà un organismo vivente, che si svilupperà strada facendo e crescerà grazie al contributo di chi ne saprà far parte."
Osservo il progetto, è meraviglioso.
A ben guardare è una città in miniatura, completa di ogni servizio.
"Grazie al silenzio di questo posto, ho organizzato il futuro della mia azienda, e preso decisioni in termini di marketing, che hanno fatto infuriare inizialmente il mio CFO, il responsabile commerciale, ma poi ha realizzato che le analisi del mercato davano ragione alla mia visione.
Strano, come ci sia così tanta similitudine tra l' amministrazione di una multinazionale e la regola di un convento.
Pensa alla visione di Steve Jobs, pensa alla mission di Mark Zuckerberg, in fondo le grandi aziende di oggi sono assimilabili alle confraternite del passato, nate a seguito della richiesta del mercato di allora.
Un' azienda, come un ordine religioso, deve soddisfare un bisogno, che possa essere una richiesta di sicurezza, di appartenenza, e non solo di un servizio.
Da sempre l'essere umano ha bisogno di far parte di un gruppo, di identificarsi in una nazione, in una religione, in un ideale.
In passato, al crollare di certe sicurezze, le società hanno trovato appoggio nei conventi e si sono avvicinati alle loro comunità per sentirsi uniti.
Oggi, le grandi aziende sono diventate la nuova religione, ed esistiamo solo se siamo su Instagram, Facebook e ben indicizzati su Google.
Ma anche queste potenze, hanno i loro ciclo di vita, e quando non soddisfano più le richieste delle persone, è necessario guardarsi intorno."
Accende il router portatile e mi indica un bussolotto nero sopra il davanzale.
"Alexa, apri il podcast aziendale" pronuncia ad alta voce e subito un tono femminile introduce il programma radio del suo Brand.
E mi spiega
"Ecco, questo è l'immediato futuro del marketing, il podcast."
" Ti ricordi quando nacque internet e se aprivi un sito era garantita la visibilità?
Se registravi un dominio per primo avevi la possibilità di scegliere le migliori parole chiave.
Ti ricordi quando uscirono i primi smartphone e avevano pochissime applicazioni?
Poi gli sviluppatori hanno ascoltato le richieste delle aziende ed hanno cominciato a crearne in quantità.
Ho realizzato una Skill per Alexa e mi sono posizionata prima del mio settore, con il mio nome e il nome della mia azienda, prima fra tutti e adesso e in futuro, chi pronuncerà il nome della mia fascia di mercato, automaticamente ascolterà le comunicazioni della mia azienda e chi vorrà farsi ascoltare dovrà passare dalla mia skill, dalla mia applicazione.
Questa è la mia Vocazione, mettere in azione la Voce, per raggiungere nuove persone, anche quelle che non hanno tempo per leggere le pagine dei siti, dei blog o i post dei social.
All'interno dell'azienda ero continuamente distratta dalle richieste di denaro per ulteriori campagne pubblicitarie, che come da protocollo approvavo per spingere la nostra presenza sui vari canali,
ma ad un certo momento mi sono chiesta se tanta energia non poteva essere utilizzata diversamente ed eccomi qua, in questa pace ad affilare gli attrezzi del mestiere e a valutarne di nuovi."
E tira fuori una specie di penna.
"Questa bacchetta sostituirà lo smartphone, ne esistono molti prototipi in giro, e la sua scoperta non ha fatto altro che confermare la mia tesi di voltare pagina e trovare nuovi mezzi per dialogare con i nostri amici e clienti.
E' un momento magico, in cui sembrano realizzarsi le fiabe e gli straordinari racconti di fantascienza, e chi ci crede per primo meglio si posiziona, per poi passare oltre quando anche quel mezzo si farà affollato.
Non ha alcun senso rimanere ancorati ad un mezzo se questo non ti fa progredire, migliorare e, lasciamelo dire, guadagnare!
Cosa te ne fai degli iscritti ad una pagina social o dei like con il pollicione in su👍, se alla fine il tuo fatturato rimane lo stesso?
Quante volte mi sono sentita dire dai miei analisti che quella campagna ci aveva dato migliaia di visualizzazioni, ma senza un risultato concreto.
I social sono il nostro biglietto da visita oppure lo specchio del nostro Ego che si autoalimenta.
In questo istante ti sto dando delle anticipazioni del mercato e del futuro.
Ti sei fermata a parlare con me, regalandomi il tuo tempo e la tua attenzione, ascoltando la mia anima che dialogava con la tua, con lo sguardo fisso suoi miei occhi e non rivolto allo schermo del cellulare.
So che tu ne farai buon uso e lo condividerai con i tuoi amici, perchè conosci il valore delle persone, e cerchi di guardare al di sotto della loro maschera per svelarne l'autentico viso."
Poi si rivolge all'assistente virtuale e invoca, come un moderno Ali Babà, risorto dalle ceneri delle "Mille e una notte"
"Alexa lancia il motto aziendale"
Ne segue una musica che accompagna la sua voce.
"E' inutile conoscere tutti i segreti dell'universo se non si conoscono le persone che si hanno intorno"
E continua Vlis nel suo racconto
"Prima di assumere una persona nella mia azienda, dopo una settimana di prova, faccio tre domande:
- cosa ti piacerebbe fare
- dove ti piacerebbe vivere
- come si chiama la persona delle pulizie che hai visto mettere a posto l'ufficio
Dalle sue risposte dipenderà la sua assunzione, ma quella decisiva è sempre la terza.
Può essere il programmatore più preparato,
il manager meglio formato,
ma se non risponderà verrà salutato."
“I contenuti presenti sul blog “Illuminamarketing” sono di proprietà di “Silvia Piomboni”.
È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2018- 2019 “Illuminamarketing”. Tutti i diritti riservati.”