LO STUPENDO VENDITORE ETICO
Cinque anni ci vollero, prima che trovassi un venditore, capace di convincermi ad acquistare un auto, che fosse mossa da un motore, e non dalla spinta umana.
E in cinque anni, ne ho viste di concessionarie, auto e venditori!
Non voglio annoiarvi, raccontandovi di quegli episodi, in cui fui lasciata fuori della porta dal venditore, per più di un quarto d'ora entro l'orario di apertura, o di quella volta in cui fui salutata da un :
"Si chiude alle "20.00!" impedendomi di entrare a visitare il salone, prima dell'orario di chiusura.
O quando, mentre i venditori, intenti a guardare sul computer il sito di vendita on line, non mi rivolsero una parola, lasciandomi sola, a vagare, indisturbata tra mostra, magazzini e zone nascoste del capannone.
"Eppure" mi dicevo "vendere un auto, è un bel colpo!"
Come era possibile, che qualcuno decantasse per ore le virtù di una lampadina da pochi spiccioli, mentre altri, non si degnavano neppure, di salutare una persona interessata all'acquisto di un auto!
Finalmente, all'inizio di un estate, prima di recarmi al lavoro, approfitto di una mezz'oretta per curiosare nel salone vicino, già visitato in precedenza, ma con scarso successo, e trovare una bella sorpresa: un Venditore Stupendo!
Posteggio il mio bellissimo rottame, una macchina sportiva, che aveva portato all'esaurimento tutti i meccanici della città, li, davanti alla mostra, scendo e timorosa entro nel locale, dove sono esposti i nuovi modelli in vendita.
"Buon giorno! Come stai?" Un venditore, sorridente, mi viene incontro.
Mi stringe la mano e continua a parlarmi, dandomi del tu.
"Prego, accomodati"
Mi fa sedere davanti alla sua scrivania, ordinata e pulita, e mi domanda con calma, di cosa io abbia bisogno.
"Ho visto la vostra pubblicità, e sono stata attirata dalla campagna di rottamazione." Rispondo io, non proprio convinta delle mie stesse parole.
"Intendi rottamare il tuo bolide?" mi chiede lui interessato, e prestando attenzione ad ogni sfumatura delle mie risposte.
"Si" affermo, a malincuore.
"Dalla polvere, vedo che frequenti strade sterrate!"
"Vero!"
E comincio a raccontare..
"Dovresti provarla! Tra i tornanti di campagna, con il suo assetto ribassato, curvare al massimo dei giri, ti fa sentire il più grande pilota al mondo"
"Si, ma quella cilindrata è troppo bassa per spingere il motore, e immagino che lo hai fuso, non è vero?"
"Un paio di volte, l'ultimo episodio però, è stato devastante, ho sentito un colpo e un pezzo di motore se lo è ingoiato il turbo!"
"E il meccanico, cosa dice?"
"Che se mi ripresento, con quella macchina, me la butta nel fiume!"
"Tu cosa vuoi fare?"
"Sono qui per prendere una decisione"
"Ma a te quella macchina piace molto."
Rido e riprendo a raccontare:
"Quando l'ho vista, per la prima volta, che era ancora un prototipo, ho deciso di prendere la patente, solo per lei, all'età di trent'anni!"Rispondo con sorriso brillante.
Gli cade la penna dalle mani, mi guarda ancora più interessato e domanda:
"E fino a trent'anni, cosa guidavi? Scusa ma, la gente, la patente la prende a 18 anni!"
"Guidavo la bici!"
Scrolla la testa, si alza, e va verso il mio rottame.
Apre lo sportello, e vede un imbracatura con i moschettoni, sopra il sedile passeggero.
"E quello? Non mi dirai che vai in montagna con questa macchina?"
"Ho del terreno lassù, e quella è l'attrezzatura per salire sulle piante e potare gli alberi alti del bosco, vedi, questa macchina ha il passo corto, la distanza tra le ruote è tale da non battere mai in terra, sugli scarnafossi delle mulattiere."
Lo vedo pensieroso, capisce che la gara è dura, vendermi una macchina nuova e separarmi dalla mia, non sarà impresa da poco.
"E con la neve, come hai fatto?" mi domanda incuriosito.
"Sono andata al lavoro con la Mountain Bike!"
Mi ascolta ancora, interessato, lo vedo riflettere, ha capito che cosa mi impedisce nell'acquistare una macchina nuova: io non voglio separarmi dal mio macinino rosso!
Prende quindi le chiavi di una utilitaria, e mi invita.
"Provala, facci un giro, è la macchina giusta per un tipo sportivo come te, ed è pure 4x4, così in inverno, non dovrai rischiare con la bici, tra la neve e in mezzo ai lupi.
Io ti aspetto qui"
Salgo. Mi aggiusta il comodo sedile, illustra i comandi principali e mi rassicura.
"Vai!"
Sono sorpresa.
Un venditore sconosciuto, mi da le chiavi di un auto, e mi lascia andare.
La guida è morbida e rilassante, accendo l'autoradio e cullata dalla musica, penso che quel venditore, in pochi minuti, è riuscito a sapere di me, più di molti miei amici.
Facendomi provare l'auto, ha solleticato inoltre, il mio interesse e la mia voglia all'acquisto.
"Ma si" cerco di convincermi, "è ora di separarmi dalla mia roadster."
"Ma è la mia auto! Solo io riesco a guidarla, e poi che fine farà, la rottameranno!"
Un vuoto mi attanaglia lo stomaco, giro, torno indietro e con faccia contrita, consegno le chiavi al rivenditore.
"Questo affare, non si può fare!" rispondo al termine della corsa.
"Siediti, ho preparato un contratto, solo per te, leggilo bene e dimmi che cosa ne pensi della mia proposta" mi porge un foglio, già compilato in tutte le sue parti, manca solo la mia firma.
Leggo il mio nome, i dati della macchina nuova, ma della vecchia non c'è traccia, eppure, lo sconto è scritto e visibile.
"Non ti ritiro la tua auto, la puoi tenere, mettila dentro una capanna e aspetta, un giorno, chissà, avrai soldi a sufficienza, per buttarli in un nuovo motore o la potrai vendere, quando diventerà un pezzo da collezione.
Per quello che mi hai raccontato, non me la sento di accompagnarla alla rottamazione. Ti ho fatto uno sconto superiore e con quei soldi potrai pagarne il bollo per qualche anno.
Mi rifiuto di pensare che un mio cliente esca da qui scontento!"
Lo guardo, con gli occhi lucidi dall'emozione, leggo e rileggo la cifra e finalmente, firmo.
Il mio Stupendo Venditore, in meno di un quarto d'ora era riuscito, ascoltando il suo cliente, a capire l'ostacolo all'acquisto e lo aveva risolto, facendo di me, la persona più felice sulla faccia della terra.
Certo, c'erano voluti anni, prima di trovare un tale mago della vendita, capace di fare la differenza tra la vendita dal vivo e la vendita on line.
Ma il suo insegnamento, non è terminato quel giorno, e ne faccio tesoro ogni volta che mi accorgo di non aver ascoltato a sufficienza i miei clienti, e ripeto le parole con le quali mi saluta nei nostri incontri.
"Aiutando responsabilmente una persona a prendere la decisione giusta per lei, renderai un servizio utile ed etico per il Bene Comune, creando Valore Aggiunto all'interno del Sistema.
Se vuoi concludere qualsiasi contratto, impegnati al massimo nell'ascolto dei bisogni altrui.
E non dimenticare mai, le quattro fasi della vendita:
Attenzione
Interesse
Desiderio
Conclusione
Cercando di capire sempre chi sono i tuoi clienti e che cosa vogliono !
Allora sarai anche tu uno stupendo venditore etico"
“I contenuti presenti sul blog “Illuminamarketing” sono di proprietà di “Silvia Piomboni”.
È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2018- 2019 “Illuminamarketing”. Tutti i diritti riservati.”
E in cinque anni, ne ho viste di concessionarie, auto e venditori!
Non voglio annoiarvi, raccontandovi di quegli episodi, in cui fui lasciata fuori della porta dal venditore, per più di un quarto d'ora entro l'orario di apertura, o di quella volta in cui fui salutata da un :
"Si chiude alle "20.00!" impedendomi di entrare a visitare il salone, prima dell'orario di chiusura.
O quando, mentre i venditori, intenti a guardare sul computer il sito di vendita on line, non mi rivolsero una parola, lasciandomi sola, a vagare, indisturbata tra mostra, magazzini e zone nascoste del capannone.
"Eppure" mi dicevo "vendere un auto, è un bel colpo!"
Come era possibile, che qualcuno decantasse per ore le virtù di una lampadina da pochi spiccioli, mentre altri, non si degnavano neppure, di salutare una persona interessata all'acquisto di un auto!
Finalmente, all'inizio di un estate, prima di recarmi al lavoro, approfitto di una mezz'oretta per curiosare nel salone vicino, già visitato in precedenza, ma con scarso successo, e trovare una bella sorpresa: un Venditore Stupendo!
Posteggio il mio bellissimo rottame, una macchina sportiva, che aveva portato all'esaurimento tutti i meccanici della città, li, davanti alla mostra, scendo e timorosa entro nel locale, dove sono esposti i nuovi modelli in vendita.
"Buon giorno! Come stai?" Un venditore, sorridente, mi viene incontro.
Mi stringe la mano e continua a parlarmi, dandomi del tu.
"Prego, accomodati"
Mi fa sedere davanti alla sua scrivania, ordinata e pulita, e mi domanda con calma, di cosa io abbia bisogno.
"Ho visto la vostra pubblicità, e sono stata attirata dalla campagna di rottamazione." Rispondo io, non proprio convinta delle mie stesse parole.
"Intendi rottamare il tuo bolide?" mi chiede lui interessato, e prestando attenzione ad ogni sfumatura delle mie risposte.
"Si" affermo, a malincuore.
"Dalla polvere, vedo che frequenti strade sterrate!"
"Vero!"
E comincio a raccontare..
"Dovresti provarla! Tra i tornanti di campagna, con il suo assetto ribassato, curvare al massimo dei giri, ti fa sentire il più grande pilota al mondo"
"Si, ma quella cilindrata è troppo bassa per spingere il motore, e immagino che lo hai fuso, non è vero?"
"Un paio di volte, l'ultimo episodio però, è stato devastante, ho sentito un colpo e un pezzo di motore se lo è ingoiato il turbo!"
"E il meccanico, cosa dice?"
"Che se mi ripresento, con quella macchina, me la butta nel fiume!"
"Tu cosa vuoi fare?"
"Sono qui per prendere una decisione"
"Ma a te quella macchina piace molto."
Rido e riprendo a raccontare:
"Quando l'ho vista, per la prima volta, che era ancora un prototipo, ho deciso di prendere la patente, solo per lei, all'età di trent'anni!"Rispondo con sorriso brillante.
Gli cade la penna dalle mani, mi guarda ancora più interessato e domanda:
"E fino a trent'anni, cosa guidavi? Scusa ma, la gente, la patente la prende a 18 anni!"
"Guidavo la bici!"
Scrolla la testa, si alza, e va verso il mio rottame.
Apre lo sportello, e vede un imbracatura con i moschettoni, sopra il sedile passeggero.
"E quello? Non mi dirai che vai in montagna con questa macchina?"
"Ho del terreno lassù, e quella è l'attrezzatura per salire sulle piante e potare gli alberi alti del bosco, vedi, questa macchina ha il passo corto, la distanza tra le ruote è tale da non battere mai in terra, sugli scarnafossi delle mulattiere."
Lo vedo pensieroso, capisce che la gara è dura, vendermi una macchina nuova e separarmi dalla mia, non sarà impresa da poco.
"E con la neve, come hai fatto?" mi domanda incuriosito.
"Sono andata al lavoro con la Mountain Bike!"
Mi ascolta ancora, interessato, lo vedo riflettere, ha capito che cosa mi impedisce nell'acquistare una macchina nuova: io non voglio separarmi dal mio macinino rosso!
Prende quindi le chiavi di una utilitaria, e mi invita.
"Provala, facci un giro, è la macchina giusta per un tipo sportivo come te, ed è pure 4x4, così in inverno, non dovrai rischiare con la bici, tra la neve e in mezzo ai lupi.
Io ti aspetto qui"
Salgo. Mi aggiusta il comodo sedile, illustra i comandi principali e mi rassicura.
"Vai!"
Sono sorpresa.
Un venditore sconosciuto, mi da le chiavi di un auto, e mi lascia andare.
La guida è morbida e rilassante, accendo l'autoradio e cullata dalla musica, penso che quel venditore, in pochi minuti, è riuscito a sapere di me, più di molti miei amici.
Facendomi provare l'auto, ha solleticato inoltre, il mio interesse e la mia voglia all'acquisto.
"Ma si" cerco di convincermi, "è ora di separarmi dalla mia roadster."
"Ma è la mia auto! Solo io riesco a guidarla, e poi che fine farà, la rottameranno!"
Un vuoto mi attanaglia lo stomaco, giro, torno indietro e con faccia contrita, consegno le chiavi al rivenditore.
"Questo affare, non si può fare!" rispondo al termine della corsa.
"Siediti, ho preparato un contratto, solo per te, leggilo bene e dimmi che cosa ne pensi della mia proposta" mi porge un foglio, già compilato in tutte le sue parti, manca solo la mia firma.
Leggo il mio nome, i dati della macchina nuova, ma della vecchia non c'è traccia, eppure, lo sconto è scritto e visibile.
"Non ti ritiro la tua auto, la puoi tenere, mettila dentro una capanna e aspetta, un giorno, chissà, avrai soldi a sufficienza, per buttarli in un nuovo motore o la potrai vendere, quando diventerà un pezzo da collezione.
Per quello che mi hai raccontato, non me la sento di accompagnarla alla rottamazione. Ti ho fatto uno sconto superiore e con quei soldi potrai pagarne il bollo per qualche anno.
Mi rifiuto di pensare che un mio cliente esca da qui scontento!"
Lo guardo, con gli occhi lucidi dall'emozione, leggo e rileggo la cifra e finalmente, firmo.
Il mio Stupendo Venditore, in meno di un quarto d'ora era riuscito, ascoltando il suo cliente, a capire l'ostacolo all'acquisto e lo aveva risolto, facendo di me, la persona più felice sulla faccia della terra.
Certo, c'erano voluti anni, prima di trovare un tale mago della vendita, capace di fare la differenza tra la vendita dal vivo e la vendita on line.
Ma il suo insegnamento, non è terminato quel giorno, e ne faccio tesoro ogni volta che mi accorgo di non aver ascoltato a sufficienza i miei clienti, e ripeto le parole con le quali mi saluta nei nostri incontri.
"Aiutando responsabilmente una persona a prendere la decisione giusta per lei, renderai un servizio utile ed etico per il Bene Comune, creando Valore Aggiunto all'interno del Sistema.
Se vuoi concludere qualsiasi contratto, impegnati al massimo nell'ascolto dei bisogni altrui.
Attenzione
Interesse
Desiderio
Conclusione
Cercando di capire sempre chi sono i tuoi clienti e che cosa vogliono !
Allora sarai anche tu uno stupendo venditore etico"
“I contenuti presenti sul blog “Illuminamarketing” sono di proprietà di “Silvia Piomboni”.
È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2018- 2019 “Illuminamarketing”. Tutti i diritti riservati.”